mercoledì 21 marzo 2012

Nel cassetto, ma....in ordine!

....guardate che cosa puo' diventare un vecchio cassetto scartavetrato e ridipinto?
Non so per voi, ma per me è fighissimo.
Un vero OGGETTO DEL DESIDERIO.
L'artefice di questa e di altre meraviglie analoghe è un'artigiana americana, si chiama (nome d'arte, si intende) Blue Bird Heavan e qui trovate il suo magico e meraviglioso shop on line su etsy......diciamo che trovandosi nel Kentuchy non oso immaginare quanto si puo' pagare di spese di spedizione.....certo pero' che la tentazione è forte!
Io credo che un oggetto del genere sia un sogno per ogni donna: colorato, pratico, con un colpo d'occhio si vedono tutti i bijoux, che non si attorcigliano nel fondo di un cassetto o di una cesta.....dunque non si rompono e non si rovinano. Inoltre pensate all'effetto mettendone vicini piu' di uno (ad averci lo spazio, direte voi e dico pure io)!!

Pero', e parlo non solo in qualità di creatrice ma anche di utente di orecchini, collane, bracciali, ecc. è una realtà il fatto che in casa ne abbiamo tantissimi, che siamo costrette a tenerli chiusi in un cassetto spesso alla rinfusa, che quando indossiamo un certo abito dovremmo abbinarci quel paio di orecchini che sappiamo di avere ma che - ovviamente - quando servono non troviamo piu'.

Con questo magico pannello....potremmo risolvere il problema definitivamente! Inoltre è un complemento d'arredo fenomenale. Bello da vedere, originale e "caldo". Abbinato come in questa foto accanto ad un como' nella stessa tonalità..............
Non ve lo nascondo: ci faccio davvero un pensierino!

lunedì 19 marzo 2012

Total white...

...per questo anello di perle bianche in vetro opaco e trasparente.
Base color rame per farle risaltare ancora di piu'.

LADY PEONIA ring, perle bianche in vetro opaco e trasparente e base bronzata
 L'ho davvero fotografato da tutte le angolazioni!



LADY PEONIA ring



 Trovo che sia stravagante ma nemmeno troppo eccessivo.....le perle restano piuttosto "piatte".
LADY PEONIA ring
 Il filo arrotolato intorno alle perle resta volutamente a vista....per un effetto "handmade" reale!

LADY PEONIA ring


mercoledì 14 marzo 2012

Colazione da Tiffany

Ancora Audrey.
Questa volta il pendente in madreperla ha toni delicati: beige, nero, bianco sporco e una punta di rosso. Una locandina indimenticabile per un film entrato nella storia del cinema americano e mondiale.
Il pendente a fiore è stupendo: la madreperla, alla luce, crea riflessi meravigliosi.
BREAKFAST AT TIFFANY necklace, vetro ceco e madreperla
L'ho abbinato a perle colorate, negli stessi toni del pendente, tutte di dimensione piccola, piu' o meno uguali. Le perle sono in vetro, i separatori argentati in resina.
BREAKFAST AT TIFFANY, dettaglio del pendente in madreperla  
BREAKFAST AT TIFFANY, centrale e dettaglio delle perle in vetro ceco.
L'effetto è davvero bello. E' come se fosse un semplice cordoncino, molto sottile, a sostenere il pendente, ma si tratta di perline. 

Inutile dire che è montato su filo armonico, come solitamente amo fare....per un effetto sempre "a posto".

Ho altri pendenti così, pertanto...aspettatevi nuove sorprese!

lunedì 12 marzo 2012

Pensare in rosa

THINK PINK, collana perle a lume rosa e bianche e cuore in resina
Altra sperimentazione di chainmaille. Stavolta a spirale.
THINK PINK necklace, dettaglio spirale chainmaille

venerdì 9 marzo 2012

Like Tarina

Sicuramente molte di voi conoscono la designer americana Tarina Tarantino, che al momento è la piu' amata dalle star hollywoodiane....perchè? Sicuramente non perchè i suoi monili sono preziosi, anzi...tutt'altro! La sua "maison" utilizza solo plastica, plexi e materiale di scarso valore. Pero' i pezzi delle sue collezioni sono divertenti, coloratissimi, vistosi quanto basta ma portabili e soprattutto stramodaioli. Predilige Hello Kitty e altri cartoon, ma anche i cuori. Considerando che io amo sia i colori sgargianti, sia i colori sia i monili che siano vistosi (ma non pacchiani) poichè ritengo che un gioiello sia esso stesso un capo d'abbigliamento, ho voluto in qualche modo "cavalcare" l'onda di Tarina ed ispirarmi a lei, seppur in modo diverso, per realizzare questa maxi collana, che si chiama giustappunto Tara Tarina, tintinnante e leggerissima.
TARA TARINA necklace, plastica e resina abbinati a catene in alluminio
Non è lunga ma nemmeno girocollo. I cuori verdi e bluette sono in evidente plastica (italiana), mentre il cuoricione centrale e i cuoricini color argento sono in resina. Il tutto è agganciato alla catena verde con anelli di catena in alluminio color argento. Chiusura a moschettone (anch'essa a cuore) e cuoricino pendente alla chiusura.
Direi che è vistosa ma anche molto romantica.
TARA TARINA, centrale
La trovate in vendita qui.

TARA TARINA

giovedì 8 marzo 2012

Tra farfalline e bunga bunga.....

"Oggi 8 marzo 2012, per la 113° volta nella storia, si celebra la Festa della Donna, o Giornata Internazionale della Donna, dedicata alle memorie delle conquiste fatte dalle donne in politica e in società. Nel 1909 negli Stati Uniti, a seguito di alcuni congressi in Europa e in Russia, durante i quali prendevano piede delle alleanze femministe di carattere sociale, si decise di festeggiare il “Woman’s Day”. Con esso, si coglieva occasione di celebrare il diritto di voto femminile! Oggi la festa della donna è una festa non soltanto politica, ma anche popolare, sociale e culturale, festeggiata in Italia fin dai primi anni ’20. La mimosa ha una origine politica: la Carta della Donna, stilata a Londra nel 1946 e inviata all’Onu in seguito ad alcune importanti decisioni sulla democrazia e sulla parità dei diritti tra sessi, aveva come simbolo una mimosa".
Mi chiedo che senso abbia celebrare la "festa internazionale della Donna", in un'epoca in cui le Donne, paradossalmente visto che siamo nel Duemiladodici, sono ancora perseguitate, maltrattate, violentate, uccise per gelosia, per rabbia o per frustrazione, trattate come oggetti, scavalcate nei loro diritti - nel lavoro ma non solo - dagli uomini anche se incapaci, messe in disparte se si permettono di avere un bambino, giudicate puttane se decidono di avere relazioni "aperte" come fanno tanti uomini, che invece sono "fighi" e "interessanti"....vergognamoci! Questa è l'unica cosa che riesco a dire! Vergognamoci di essere festeggiate una sola volta l'anno, vergognamoci quando usciamo in branchi per tuffarci nei locali e nelle pizzerie come un pollaio impazzito, vergognamoci perchè prenotiamo la notte brava nei locali dove si denuderà un triste aspirante "Centocelle nightmare" dei poveri, comportandoci come delle invasate che non battono chiodo da una vita e per cui quell'uscita rappresenta l'unica occasione di sfogo , in tutto l'anno, alle proprie repressioni (sessuali e non solo).
Ci lamentiamo per come veniamo trattate. Pero' con questi comportamenti....diamo ragione a chi ci tratta come esseri inferiori, come stupide galline.
Come faccio sempre da ormai molti anni, mi dissocio dalla categoria delle donne.
Di "questa" tipologia di donna.

Se non cambia la mentalità soprattutto delle DONNE, in questo ormai invivibile Paese, ci sta bene la farfallina di Belen che sta su tutte le pagine dei giornali piu' della crisi economica, il caporalmaggiore che chatta con i transessuali e l'amante alla faccia della moglie che non si trova, la moldava che si rammarica dell'urto con lo scoglio perchè non è riuscita ad andare a letto col comandante e il bunga bunga di Silvio, di Emilio e di tutto il cucuzzaro. Smettiamola di lamentarci. Finiamola con il pretendere le mimose e i baci perugina e dimostriamo che sotto le chiome fluenti esiste anche un cervello.  
 
Ce la possiamo fare?

mercoledì 7 marzo 2012

Anticipi di...colore!

Sarà la voglia di primavera, sarà che ormai il sole non è piu' solo un miraggio ma si VEDE, sarà che la mia mente già corre al momento in cui si abbandoneranno giubbini e stivali, nonchè abiti scuri per colorarsi un po' di piu'......sarà tutto questo che ha fatto nascere questi due paia di orecchini davvero coloratissimi.
Chi mi segue sa bene che i colori li uso tutto l'anno, ma con la bella stagione è impossibile davvero farne a meno.
I primi orecchini si chiamano X-FASHION e sono composti da perle a lume colorate di nero e rosa...ovviamente le ho abbinate diverse, e non uguali, per dare un tocco di originalità. Il pendente non è altro che una nappina in cotone colorata fuxia.
X-FASHION earrings, lampwork e cotone
Il secondo paio è dello stesso genere, ma al posto delle perle a lume ci sono dei simpatici fiorellini in resina, color verde acido. La nappina stavolta è arancio.
OLANDA IN FIORE earrings
Li trovate eccessivi? Secondo me sono divertenti ed originali......e poi indossati danno meno nell'occhio di quanto si creda!

lunedì 20 febbraio 2012

Prove tecniche di chainmaille

LOS ANGELES STYLE, orecchini in anelli di alluminio sfaccettati color argento e nero e perla in strass
Da qualche tempo volevo sperimentare la tecnica del chain maille, ovvero della maglia intrecciata. Stavo cercando di realizzare un bracciale che avevo disegnato, ma man mano che intrecciavo gli anelli ho visto che quel disegno che ne veniva fuori sarebbe stato meglio come orecchino. Mi dava la sensazione di un monile spagnoleggiante e sicuramente da sera. Questo che vedete sopra e sotto è il risultato, che mi piace tantissimo...il tocco in piu', e fondamentale, è la perla in strass al centro dell'anello grande superiore.





Sono orecchini sicuramente molto diversi dai soliti, che pero' (testati da me!) danno molta luce al viso; provero' altre combinazioni di colori e di dimensioni con questi anelli versatilissimi e scintillanti, nonchè nuove tipologie di intreccio.....è una tecnica davvero affascinante, e credo che possedendola a pieno si possano realizzare monili veramente unici.


Il secondo tentativo, che è sfociato sempre in orecchini, è questo qui sotto:
UNA NOTTE A COPENAGHEN earrings, intreccio chainmaille e perla marrone in vetro ceco
Adoro queste perle in vetro marrone così luminescente, e ho abbinato questo colore meraviglioso al centrale dell'intreccio, composto da anellini bronzati.
Particolare dell'intreccio in chainmaille

martedì 14 febbraio 2012

Dolce Whitney

...dopo Michael, anche Whitney.
La maledizione continua.
Quando ho appreso la notizia, l'altro giorno, mi veniva da piangere. Uno ad uno, stanno scomparendo i "miei" cantanti, quelli che tra gli anni 80 e 90 hanno accompagnato, con la loro bellissima musica, i momenti piu' importanti della mia gioventu'. Sicuramente non solo per me. Ma chi oggi ha 40 anni, mi capisce e sa cosa provo. Chi ha 40 anni oggi, anno piu' anno meno, sa quanto certi artisti hanno significato per noi. Siamo cresciuti con Micheal Jackson, Madonna, U2, Whitney Houston, Spandau Ballet, Duran Duran, Prince....per noi questi nomi sono miti, non sono persone. Dunque la perdita, dopo Michael, di Whitney, è un vuoto incolmabile, non solo per la musica mondiale ma anche per il nostro cuore, che prova un grande dolore, e che a riascoltare queste note ancora si emoziona come se vent'anni non fossero mai passati.
Nel giorno di San Valentino, una dedica a tutte le amiche del blog...e un ricordo per Whitney.....artista straordinariamente unica e anche tanto tanto sfortunata.



giovedì 9 febbraio 2012

Sei già dentro l'Happy hour....

Tutte voi sapete, e se non lo sapete ve ne sarete accorte, che ho un debole per gli orecchini. Alle volte mi impongo di non crearne troppi, e di dedicarmi maggiormente a bracciali e collane. Ma non posso farci nulla, e l'istinto predomina. Ecco quelli creati appena ieri sera. 


Chandelier a dir poco favolosi (e costosi), color argento...sembrano un pizzo antico. Li adoro. Perle in giada colorata a contrasto, viola e turchese. Piccolissimi zecchini color argento, provenienti nientemeno che dalla Francia (in Italia non li ho ancora trovati) a decorare. Semplici e d'effetto.
 
Purtroppo le foto non sono venute benissimo....colpa sia della macchinetta fotografica, sia della fretta, sia del tempo che in questi giorni non è clemente....è difficile trovare la luce giusta.....e dicono pure che domani nevicherà di nuovo! A parte gli scherzi, ne sono proprio soddisfatta......e a voi piacciono?


HAPPY HOUR earrings

lunedì 6 febbraio 2012

Un po' di brivido

 Venerdì notte - mentre i primi fiocconi di neve si posavano sulla strada e preludevano ad una imbiancata record - mi sono imbattuta per caso in "Psycho", remake del mitico film del 1960 di Alfred Hitchcock. Dapprima ero un po' scettica....erano le 23 passate, avrei voluto dormire - infatti ero già a letto - e poi non mi piacciono i rifacimenti di film come questo, che fu interpretato da Anthony Perkins magistralmente.....di solito i grandi film non devono essere rifatti nè copiati, poichè ne viene fuori sempre un pastrocchio spaventoso e il risultato è scadente, il confronto non regge, ecc. ecc.... invece poi la curiosità ha avuto il sopravvento, e mi sono lasciata prendere già dalla musica dei titoli di testa (bellissima e incalzante) e dalla curiosità di vedere come il regista aveva "remixato" gli ingredienti sapientemente miscelati a suo tempo da Hitchcock....beh.....devo dire che non sono rimasta affatto delusa. Intendiamoci bene: il film originale resta indiscutibilmente il migliore, ed è irripetibile l'atmosfera e il pathos che crea. Pero' questa versione, dichiaratamente copiata dal regista GUS VAN SANT - che ha voluto omaggiare il mago del brivido - è ben architettata, ben sceneggiata e sicuramente dignitosa...diversamente da altri tentativi, fatti con tanti altri film, da molti registi. Probabilmente gli interpreti non sono all'altezza dei precedenti, in particolare il ruolo di Norman Bates, affidato al volenteroso Vince Vaughn, era molto piu' inquietante così come interpretato da Anthony Perkins, ma bisogna dire che il povero Vaughn aveva un impegno tutt'altro che facile - confrontarsi con i mostri sacri del cinema mondiale è già di per sè qualcosa che mette a rischio la carriera di qualsiasi attore - dunque bisogna apprezzarne il coraggio e la bravura. Mi è piaciuta molto Anne Heche, nel ruolo della fuggitiva Marion Crain, che muore accoltellata nella celeberrima scena della doccia (riprodotta fedelmente come nell'originale), mentre ho trovato sotto tono sia Julianne Moore (nei panni della sorella di Marion) sia Viggo Mortensen (fidanzato della vittima), che a quanto pare è abituato ai remake hitchcockiani, vista la sua migliore performance in "Delitto perfetto" di Andrew Davis, che qui invece appare spaesato e poco credibile nella parte affidatagli. Pero' il film, malgrado queste dovute precisazioni, funziona benissimo, forse perchè il regista si è attenuto (e lo ha ammesso) al copione originale, salvi ovviamente gli adattamenti dovuti al cambio di momento storico in cui accadono i fatti.

Janet Leigh nel 1960 e Anne Heche nel 1998 in Psycho
Malgrado i gialli vadano visti una volta sola, il film è andato via velocemente, nel silenzio della notte, mentre mio marito dormiva forzatamente (lui ha paura dei thriller) e mi ha lasciato davvero piacevolmente colpita. In fondo neanche fare una copia così ben fatta è cosa semplice.

E voi...quale Norman Bates preferite?
Vince Vaughn - 1998

Anthony Perkins - 1960

giovedì 2 febbraio 2012

In vista di San Valentino

Diciamo la verità: San Valentino non è certo una vera festa, o meglio...è la festa dei commercianti. Non ha molto senso, specie quando si raggiunge un'età...diciamo così, matura. E poi, io adoro i cuori tutto l'anno...li metto dappertutto e non aspetto di certo San Valentino.
Per fare questa collana, ho scelto perle sfaccettate in radice di rubino, in una tonalità di rosso a metà tra il rosso vero e proprio e l'amaranto...queste perle le ho comprate la scorsa estate in Sicilia, ma a parte un paio di orecchini, non avevo ancora trovato per loro la giusta collocazione.
BE MY VALENTINE necklace
Sarà il rosso abbinato all'argento, sarà la forma larga di questo pendente a cuore, o sarà il fiocchetto in organza....fatto sta che questa collana un po' "sanvalentinesca" è......e poi di cuori, a vedere bene, qui ce ne sono tre: uno è pendente, uno è decorativo (piccolo ma uguale a quello pendente) è uno è la chiusura.
Piu' sdolcinato di così, si muore.

mercoledì 1 febbraio 2012

Oro, vetro e muscovite

Raramente realizzo bijoux su base oro. Non mi piace particolarmente l'oro, lo trovo pesante e antiquato. Stavolta pero' , dato che avevo queste due monachelle a vite con fiore, che secondo me - malgrado siano dorate - sono davvero carine, ho fatto un'eccezione ed ho montato questi orecchini...man mano che ci lavoravo ci prendevo gusto. La pietra superiore a disco è in muscovite marrone, sull'anello ovale dorato sono montati pendenti misti in vetro nelle tonalità dell'ambra e del marrone. 
GOLDEN QUEEN earrings
Gli anellini dorati inseriti danno originalità e movimento al tutto.
L'effetto non è nè pesante nè antiquato, per cui mi reputo soddisfatta.

venerdì 27 gennaio 2012

Ancora romantici uccellini

Ancora le basi oro antico con i rondinini........stavolta abbinate con stupende pietre in agata di fuoco dalle sfumature marroni-oro. L'ovale è sfaccettato, così come la perlina finale. 
CIPPIES IN LOVE earrings

venerdì 20 gennaio 2012

I Giveaway Sipario di Perle

Amiche, vi ricordo ancora di partecipare al mio I Giveaway su facebook:

 
Le regole sono scritte nell'evento, è semplice, veloce è gratuito!

In palio, questa la parure THE FIRST, composta da collana in perle di plexi sfaccettate e cuori color rame, con catena in stoffa, e orecchini abbinati.


giovedì 19 gennaio 2012

Margherite bianche

VINTAGE BLOOM, filigrana, vetro e giada
In tema di vintage style, ecco a voi gli orecchini Vintage Bloom, nati all'improvviso perchè stavo cercando di montare un centrale per una collana....invece mi sono ritrovata a pensare che un orecchino fatto così sarebbe stato trendyssimo.
La base è una filigrana color oro antico, così come le coppette e la monachella decorata; il fiore in vetro bianco è davvero molto bello, peccato che io ne abbia comprati solo quattro (due bianchi - che sono questi - e due rosa, che ancora devo utilizzare) da un fornitore occasionale antipatico e carissimo (per questo ne presi solo 4) dal quale difficilemente credo che mettero' piu' piede. E' incredibile come alle volte certi negozianti siano maleducati e arroganti, nonchè abbiano prezzi assolutamente spropositati per materiali che da altre parti trovi a un quarto del prezzo. Da costui, di cui non faccio il nome perchè altrimenti succede un guaio, un filo di perle in onice di piccola dimensione, che da fornitori normali mediamente costa sui 25 euro, costava 100 euro. CENTO EURO??? ma siamo impazziti??? un filo di onice nera liscia senza nessuna lavorazione!!! 
VINTAGE BLOOM earrings
Ad ogni modo, questi fiori sono davvero belli. Li ho abbinati con perle in giada liscia turchese, e l'effetto vintage è garantito. 
VINTAGE BLOOM earrings
Sono troppo grandi? Credetemi, indossati - specie se si hanno i capelli lunghi - non danno quest'idea....provare per credere!

lunedì 16 gennaio 2012

Sapore egizio

Questi orecchini non avevano l'intento di essere di vago richiamo egiziano, ma componendoli, ho impresso quasi involontariamente questa caratteristica.
COME CLEOPATRA earrings
Le perle grandi finali sono in vetro sfaccettato ceco, mentre quelle medie - seppur simili - sono mezzicristalli bianchi opachi; le perline bianche di conteria uniscono gli elementi, tra cui anche le perle in vetro ceco a forma piu' lunga. L'effetto finale è piacevolmente appariscente, anche grazie all'abbinamento del bianco con il color oro antico dello chandelier e delle coppette.
COME CLEOPATRA earrings