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lunedì 11 febbraio 2013

Il fascino dei cattivi


E' innegabile: sia al cinema, che nella letteratura che nei cartoons, i cattivi esercitano molto spesso un fascino irresistibile. Non si puo' spiegare consciamente perchè, ma è un dato di fatto: è frequente che i malvagi siano molto piu' affascinanti dei cosiddetti "buoni" e che si finisca per ricordarsi molto piu' di loro che degli eroi positivi.
Forse questo svela la parte "peggiore" che è in ciascuno di noi? O forse è nella natura umana essere attratti da cio' che non siamo ma che vorremmo essere, anche solo per una volta nella vita? Ma chi l'ha detto, che non lo siamo? Credo fortemente che in ognuno di noi ci sia una parte cosiddetta "malvagia"...solo che non prevale su quella "buona", ma non per questo non c'è...anzi. L'istinto omicida ad esempio, è innato nell'essere umano. Alle volte ce ne accorgiamo piu' di altre, e quelle volte ringraziamo Dio di non avere a portata di mano un'arma. Alle volte si diventerebbe volentieri cattivi per farsi giustizia da soli, perchè il sistema attuale non garantisce tutela e difesa dei minimi diritti dell'uomo, della libertà, dei valori morali, non c'è piu' alcun rispetto per niente e per nessuno....e allora si potrebbe arrivare a fare cose orribili, specie se si viene coinvolti direttamente. Ma questo è un altro discorso.
Mi limito ad una carrellata di "cattivi" celebri, tratti da famosi film, da cartoon o dalla letteratura.
Buon divertimento!
Jack Nicholson-Jack Torrance in "SHINING"


Don Rodrigo, malvagio ne "I PROMESSI SPOSI"

Locandina vintage de "DR. JEKYLL and MR. HYDE"

Anthony Perkins-Norman Bates in "PSYCHO"
Anthony Hopkins-Hannibal Lecter in "IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI"
DIABOLIK ED EVA KANT
Gollum in "IL SIGNORE DEGLI ANELLI"
Michael Douglas-Bill Foster in "UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA"
Cristopher Lee in "DRACULA"
La matrigna in "CENERENTOLA" di W. Disney
Grimilde, la regina cattiva in "BIANCANEVE" di W. Disney
Kathy Bates-Anne Wilkes in "MISERY NON DEVE MORIRE"
Kenneth Branagh-Iago (a ds., qui con Laurence Fishburn nel ruolo di Otello) in "OTHELLO"
Bruce Willis-Jackal in "THE JACKAL"
"Zio Scar" in "IL RE LEONE"
Quale preferite e soprattutto....PERCHE'??????

mercoledì 12 dicembre 2012

1000 dollari per un bacio!

«Hollywood è quel posto dove ti pagano 1.000 dollari per un bacio e 50 centesimi per la tua anima. 
 Io lo so perché ho rifiutato spesso la prima offerta e accettato la seconda».
(Marilyn Monroe)

“Aprite gli occhi e guardatemi. No, non vi bacerò neanche, benché ne abbiate bisogno.
È questo il guaio: dovreste essere baciata, e spesso, e da un esperto”
(Clark Gable - Via col Vento)
"Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto?
Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici.
Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia.
E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire,
perché non importa dove tu corra,
finirai sempre per imbatterti in te stessa"
(George Peppard - Colazione da Tiffany)
"Ditemi, qual è la cosa che vi elettrizza di più?" - "La sto ancora cercando"
(Cary Grant e Grace Kelly - Caccia al ladro)
"La odiavo tanto che non potevo dimenticarla neanche un minuto:
era nell'aria che respiravo, nel cibo che mangiavo"
(Glenn Ford - Gilda)
"Ma che cosa vuole una gatta in bilico su un tetto che scotta?" -
"Resisterci sopra il più a lungo possibile, credo"
(Paul Newman e Elizabeth Taylor - La gatta sul tetto che scotta)
"Aspetta da molto?"
"Non importa quanto si aspetta, ma chi si aspetta"
(Tony Curtis e Marilyn Monroe - A qualcuno piace caldo)

mercoledì 7 novembre 2012

Charms cinematografici

Due modelli di orecchini con cui celebro ancora una volta le due attrici piu' Divine del Cinema di tutti i tempi, almeno per me: Audrey e Marilyn. 
Non a caso le ho scelte come icone del mio logo.
Dunque, ecco a voi Funny Face earrings e Norma Jean earrings; i primi rievocano il titolo di un film musicale del 1957, interpretato da Audrey Hepburn e Fred Astaire, il cui titolo si trasformo' in "Cenerentola a Parigi", e in cui Audrey interpretava una modella.

Accanto alla locandina, gli orecchini:

FUNNY FACE earrings
La locandina italiana de
CENERENTOLA A PARIGI (FUNNY FACE)


























Li ho chiamati Funny Face perchè i due charms utilizzati rappresentano due espressioni "funny"di Audrey, e non perchè siano fotogrammi di questo film....e poi perchè naturalmente "Funny Face" fu uno dei soprannomi della Diva.

Norma Jean Baker invece, è il nome vero di Marilyn Monroe; malgrado non sia il nome con cui è giunta all'eternità, a me Norma Jean piace moltissimo.

Ecco dunque il modello, prevalente il color oro, NORMA JEAN, con accanto una rara foto di Marilyn quando - appunto - era ancora Norma Jean.


NORMA JEAN earrings
Marilyn quando era Norma Jean




















Entrambi i modelli sono in vendita qui

lunedì 6 febbraio 2012

Un po' di brivido

 Venerdì notte - mentre i primi fiocconi di neve si posavano sulla strada e preludevano ad una imbiancata record - mi sono imbattuta per caso in "Psycho", remake del mitico film del 1960 di Alfred Hitchcock. Dapprima ero un po' scettica....erano le 23 passate, avrei voluto dormire - infatti ero già a letto - e poi non mi piacciono i rifacimenti di film come questo, che fu interpretato da Anthony Perkins magistralmente.....di solito i grandi film non devono essere rifatti nè copiati, poichè ne viene fuori sempre un pastrocchio spaventoso e il risultato è scadente, il confronto non regge, ecc. ecc.... invece poi la curiosità ha avuto il sopravvento, e mi sono lasciata prendere già dalla musica dei titoli di testa (bellissima e incalzante) e dalla curiosità di vedere come il regista aveva "remixato" gli ingredienti sapientemente miscelati a suo tempo da Hitchcock....beh.....devo dire che non sono rimasta affatto delusa. Intendiamoci bene: il film originale resta indiscutibilmente il migliore, ed è irripetibile l'atmosfera e il pathos che crea. Pero' questa versione, dichiaratamente copiata dal regista GUS VAN SANT - che ha voluto omaggiare il mago del brivido - è ben architettata, ben sceneggiata e sicuramente dignitosa...diversamente da altri tentativi, fatti con tanti altri film, da molti registi. Probabilmente gli interpreti non sono all'altezza dei precedenti, in particolare il ruolo di Norman Bates, affidato al volenteroso Vince Vaughn, era molto piu' inquietante così come interpretato da Anthony Perkins, ma bisogna dire che il povero Vaughn aveva un impegno tutt'altro che facile - confrontarsi con i mostri sacri del cinema mondiale è già di per sè qualcosa che mette a rischio la carriera di qualsiasi attore - dunque bisogna apprezzarne il coraggio e la bravura. Mi è piaciuta molto Anne Heche, nel ruolo della fuggitiva Marion Crain, che muore accoltellata nella celeberrima scena della doccia (riprodotta fedelmente come nell'originale), mentre ho trovato sotto tono sia Julianne Moore (nei panni della sorella di Marion) sia Viggo Mortensen (fidanzato della vittima), che a quanto pare è abituato ai remake hitchcockiani, vista la sua migliore performance in "Delitto perfetto" di Andrew Davis, che qui invece appare spaesato e poco credibile nella parte affidatagli. Pero' il film, malgrado queste dovute precisazioni, funziona benissimo, forse perchè il regista si è attenuto (e lo ha ammesso) al copione originale, salvi ovviamente gli adattamenti dovuti al cambio di momento storico in cui accadono i fatti.

Janet Leigh nel 1960 e Anne Heche nel 1998 in Psycho
Malgrado i gialli vadano visti una volta sola, il film è andato via velocemente, nel silenzio della notte, mentre mio marito dormiva forzatamente (lui ha paura dei thriller) e mi ha lasciato davvero piacevolmente colpita. In fondo neanche fare una copia così ben fatta è cosa semplice.

E voi...quale Norman Bates preferite?
Vince Vaughn - 1998

Anthony Perkins - 1960

martedì 3 gennaio 2012

Principi, Principesse, Bestie e bestiacce

Belle
Confesso l'inconfessabile: non avevo mai visto LA BELLA E LA BESTIA, pur conoscendo ovviamente la vicenda; ieri sera, con la scusa di farlo vedere a mia figlia, l'ho finalmente visto anch'io e mi è piaciuto, si si, mi è piaciuto moltissimo, in fondo in fondo sono una romantica...non nascondo pero' che mi ha anche fatto riflettere molto. Insomma, passi la storia della povera ragazza senza un soldo destinata a diventare una principessa (il solito c....delle principesse!!!); passi anche che la futura principessa passi tutto il tempo a cantare e a svolazzare, accennando passi di danza anche per strada, malgrado abbia poco da stare allegra (ma ci siamo abituati: Biancaneve faceva altrettanto dopo essersi salvata a c.....dal cacciatore che voleva solo asportarle il cuore, così come Cenerentola, e si che quest'ultima passava il tempo a pulire e a lavare!)...ma la profonda contraddizione contenuta nel film, soprattutto nel finale, non posso passarla. Insomma, in tutto il film si vuole far prevalere l'interiorità all'esteriorità, far trionfare l'amore vero all'amore fatto di esteriorità vuota, si dice ripetutamente, anche a livello subliminale, che la bellezza non è un valore ma soltanto un qualcosa destinato a sfiorire, o inutile se abbinato al vuoto interiore o all'assenza di cervello e di valori e bla bla bla bla per circa un'ora e venti.

IO SONO D'ACCORDO!!!!!

Alla fine pero' sta Belle non è che si è proprio "sacrificata-sacrificata", eh? Visto che nel finale la bestia - ferita a morte - ha lasciato cadere le sue mostruose vesti e sotto è apparso un bonazzo terrificante. Ha fatto lo sforzo. E allora ditelo!! Così semo bone tutte, vero ragazze? Secondo me, invece, se lei amava veramente la Bestia per com'era interiormente.... doveva tenerselo così. Sarebbe stato piu' giusto se - dopo la trasformazione del mostro in bonazzo - lei avesse esclamato: NO NO, NON MI PIACI, MI PIACEVI COM'ERI PRIMA....ADDIO! Allora si che sarebbe trionfato l'Amore, ma l'Amore Vero!! Che poi è semplicemente quello che facciamo noi, amiche mie: noi ci teniamo i i fidanzati, i mariti e i compagni che c'abbiamo, avoja a baciarli e ribaciarli, a ballarci nei grandi saloni con enormi lampadari di cristallo, a indossare abiti da sera gialli e sfarzosi, a guardarli negli occhi con aria sognante o a medicargli i graffietti al braccio: sempre quelli restano, e non si trasformano certo in aitanti Principi biondi, intelligenti, simpatici, coi capelli al vento e gli occhioni blu.
Belle e il Principe
Un finale come questo non è educativo: prendi una bambina innocente come mia figlia. Da grande magari conoscerà un mostro e crederà che baciandolo, costui diventerà bello? Altamente diseducativo e assolutamente non realistico. Sarà indotta a baciarli tutti, aspettandosi di ritrovarsi - prima o poi - tra le braccia di Johnny Depp. Ma così non sarà, e lei cadrà in depressione, penserà di avere qualcosa che non va (ma questo noi donne lo facciamo già), e alla fine sarà lei a diventare brutta e acida.

Almeno, rispetto a Cenerentola, che stava tutto il giorno a sfacchinare, questa Belle non fa nulla dalla mattina alla sera, si diverte, balla, canta, parla con tazze, candele ed orologi e indossa abiti firmati che le stanno a  pennello. 

E' già  QUALCOSA! :-)

Saluti a tutte e buon 2012!

Lumiere

giovedì 29 dicembre 2011

5 minuti di silenzio

....senza aggiungere parole superflue che possano disturbare la visione.


Johnny Depp

 In fondo i gioielli non sono solo le collane, i bracciali e gli orecchini, no?

Johnny Depp

mercoledì 3 agosto 2011

Marilyn night

Marilyn.....
Un mito del cinema, americano e mondiale.

Marilyn Monroe
Eccola, in uno dei suoi scatti piu' famosi.

Impossibile non amarla, o almeno non provare simpatia quando in tv danno ancora i suoi film....un pizzico di tenerezza per lei, che nella vita non è stata amata come avrebbe voluto, e forse proprio a causa della sua ricerca vana e disperata di questo amore è morta.

Dopo la sua scomparsa, è diventata un'icona di stile, un fenomeno di moda e tendenza.

La sua immagine è stata usata praticamente dappertutto, diventando un simbolo trendy e modaiolo per ragazze e donne di tutto il mondo.

In questa scena del film "Quando la moglie è in vacanza" di Billy Wilder, Marilyn è incredibilmente sexy senza
Marilyn in "Quando la moglie è in vacanza"
essere minimamente volgare. Quanta differenza con il concetto attuale dell'essere sexy.....! Che abisso tra questa fotografia di set e le tristi scene offerte quotidianamente dalle varie starlette o aspiranti tali che attualmente affollano i teleschermi e le pagine dei settimanali gossippari, e che credono che l'essere sensuali sia direttamente proporzionale all'essere nude!
Ad ogni modo, per me resta un mito, malgrado - a causa della sua prematura scomparsa - non abbia avuto il tempo di recitare sul serio, visto che l'avevano imprigionata in un personaggio-clichè, costretta a fare l'oca pur non avendone voglia.


Questa creazione è il mio omaggio a lei.
Marilyn night
Ho trovato in un bazar questi dischi in madreperla con la sua immagine, non la solita immagine altrimenti sarei passata oltre, ma una foto finalmente un po' diversa.....e non potevo non montarli con qualcosa che non fosse scintillante come lei.

Marilyn night, particolare del centrale


Perle pendenti tempestate di strass e perlina ugualmente luminosa di strass a decorare la parte alta del monile. Ne è venuto fuori un gioiello - un po' moderno e un po' vintage - che mi fa piacere guardare, decisamente da sera, ma diverso dai soliti gioielli di strass.


Perfetto sul nero, dà molta luce al viso e valorizza un make up da discoteca o da gran soiree, abbinandosi  così in maniera appropriata al mito sfavillante di Marilyn.



Seguono altre inquadrature, la prima dai colori un po' vintage:
Marilyn night

Marilyn night

Non poteva mancare la prospettiva seguente, che rivela lo spessore del disco in madreperla.

Marilyn night

martedì 28 giugno 2011

giovedì 23 giugno 2011

Chandelier regali

Sempre di moda, a quanto pare.
Bellissimi questi orecchini chandelier indossati dalla divina Grace Kelly.
Credo che mi ispirero' a lei, per una mia prossima creazione . . . .
Grace Kelly


mercoledì 22 giugno 2011

Dettagli

Luminosi, di grande effetto ed elegantissimi nella loro semplicità.

Questi sono gli orecchini a goccia di smeraldi che Angelina Jolie indosso' in occasione della notte degli Oscar 2009. L'abito nero di Elie Saab, un semplicissimo bustino nero a cuore, viene esaltato ed impreziosito dal colore e della linea - semplice ed efficace - di questo paio di gioielli dal colore quasi irreale.


Un dettaglio puo' fare la differenza.

E per quanto difficile da credere, il gioiello riesce a rubare la scena anche a Brad Pitt!

martedì 21 giugno 2011

Audrey

Chi mi conosce sa che amo Audrey Hepburn incondizionatamente.

Ho visto tutti i suoi film, piu' di una volta, ed ogni volta mi emoziono piu' della precedente.

Ho svariati oggetti ed oggettini con la sua immagine.

Ho chiamato mia figlia Sabrina, perchè "Sabrina" è uno dei miei film preferiti, e quando si pensa ad una Sabrina, si pensa ad Audrey.

Ho scelto un'immagine tratta da "Colazione da Tiffany" per il logo di Sipario di Perle.

Forse se fossi un uomo, sarebbe la mia donna ideale: capace di essere elegante essendo semplice, una capacità innata e difficilissima da acquisire.

Chiaro che Audrey ricorra spesso nel mio mondo creativo.

E se nel girocollo Natascia - in diaspro maculato e pendente in resina nera - l'ho scelta come modella . . .
Natascia


Natascia








... . . . nel girocollo Holly l'ho resa protagonista assoluta.

Holly
Il medaglione in madreperla, rifinito color argento, si sposa a meraviglia con le perle rosa ad occhio di gatto e l'onice nero, liscio vicino alla chiusura e sfaccettato successivamente, così come con gli strass. Il pendente, in onice e perlina di strass, è impreziosito e sottolineato da un fiocchetto rosa.

Trovo che sia un piacere semplicemente guardarlo.

Holly