venerdì 25 maggio 2012

Quinto grado

Rubo da MOMASTYLE, il bellissimo blog di Alessandra Pepe, un questionario - interrogatorio che gira tra le blogger. Chi ha un blog e vuole autotaggarsi e autointerrogarsi....puo' farlo e rispondere sul suo blog alle medesime domande. Saluto Alessandra e vi invito a visitare il suo blog!



1) cosa avresti voluto fare da grande? 
L'attrice-cantante-ballerina, ovvero diventare un'artista completa a livello internazionale tipo Madonna. Inutile precisare che non ci sono riuscita :-P
Sono un'attrice di teatro, ma ovviamente a livelli MOOOOOOOLTO  POCO INTERNAZIONALI! :-D

2) cosa fai quando sei al massimo della tua felicità?
Non sono una che manifesta molto le proprie emozioni, dunque sono molto contenuta e controllata anche quando sono felice. Al di là che non credo alla felicità come valore assoluto, ma solo come sprazzi brevi e sempre piu' rari nella vita di ciascuno, diciamo che quando sono "felice" ho sempre paura che succeda qualcosa di brutto che mi tolga quella felicità, ecco. Quindi cerco di ridimensionare qualsiasi momento, in modo da non illudermi mai troppo. Lo so, è un difetto, ma è una forma di autodifesa.

3) quali sono i tuoi obiettivi in questo momento?
Il primario è mia figlia, crescerla bene e serenamente. Il mio compagno e il mio rapporto con lui anche è un obiettivo sempre aperto, perchè non bisogna mai dare nulla per scontato ma coltivare il proprio amore e il proprio rapporto giorno per giorno. Artisticamente, dedicarmi ancora di piu' al mio Sipario di Perle e alla mia attività di attrice teatrale.



4) ultimo pensiero quando ti addormenti.
Mia figlia. Ed è anche il primo quando mi sveglio.





5) qual è la tua città preferita e perchè.
Parigi è la città dove andrei a vivere anche domani. Ne adoro gli aspetti piu' conosciuti e "battuti dai turisti" così come i vicoli e gli angoli nascosti. Tutto. L'atmosfera che si respira, i suoni, i colori, gli odori, adoro passeggiare sul lungoSenna e ascoltare i parigini che chiacchierano a quel modo così attraente ed affascinante. Montmartre con i suoi artisti è il top. Sembra di vivere in un film. La Francia non è solo Parigi. Ma Parigi vale tutta la Francia, a mio avviso.



6) qual è il tuo viaggio dei sogni?
Un viaggio completo sull'Orient Express, così com'era strutturato nelle sue tappe originarie.
7) il tuo libro preferito.
Non ce ne puo' essere solo uno. Svariati, ognuno nel suo genere. Non mi sento di dare una risposta unica. Di solito rispondo: l'ultimo che ho letto. Posso dire che l'ultimo libro che ho finito ieri sera è LA CASA SOPRA I PORTICI di Carlo Verdone. Non mi aspettavo fosse così interessante.




8) proverbio o motto che hai fatto tuo.
Si nasce soli e si muore soli. L'ho letto da qualche parte, non ricordo chi l'ha scritto ma è diventato il mio slogan preferito perchè è la pura verità.

 
  
9) sei capace di perdonare?
Purtroppo no. Non dimentico, passasse una vita. Posso anche abbozzare, ma non dimentico nulla di cio' che di male mi è stato fatto.

 
10) la tua materia preferita a scuola!
Italiano, inteso come storia della letteratura. E poi francese. Ma piu' italiano. Mi piaceva studiare approfonditamente vita e opere dei grandi, ma soprattutto immaginarne l'ambientazione, i pensieri, lo stile di vita dell'epoca, che per forza di cose mi appariva come una rappresentazione teatrale, vivendo in un'epoca moderna e totalmente diversa. Mi affascinava pensare a cosa facesse scaturire quel componimento, che fosse d'amore, di guerra, di vita o di morte. Era come calarsi in un'altra realtà. Da questo già si intuiva la mia passione per il teatro, in fondo!

Vi è piaciuto? Buon weekend a tutte!  

Volare con la fantasia.......

...fantasia, mare e colori sono le ispirazioni di questi due collier sempre su filo armonico.
Il primo (già prenotato da una cliente) è composto esclusivamente da mezzicristalli in tre tonalità di bluette-azzurro, in modo da disegnare una sfumatura di contrasti e giocare con i colori, ricordando lo scintillio del mare....ed i colori della farfalla in vetro pendente, striata nelle stesse tonalità.
VOLO SUL MARE, mezzicristalli e vetro decorato
Dà l'idea dell'estate, del mare, delle vacanze.........
VOLO SUL MARE, dettaglio pendente
Il secondo girocollo che vi presento oggi l'ho battezzato FANTASIA, perchè è colorato e composto da perle miste di vario tipo: non solo mezzicristalli, dunque, ma anche perle in vetro, strass, resina e plexi. L'effetto di questi materiali mescolati è frizzante. L'effetto è completato dal centrale: un pendente in plexi verniciato, color magenza, che a mio avviso è favoloso.

 
FANTASIA, girocollo in perle miste plexi, resina, strass, mezzicristalli e vetro
con pendente centrale in plexi verniciato
Le perle viola in plexi grandi in foto risultano scure, ma sono piu' "viola". In vendita qui.

FANTASIA, dettaglio pendente
Solitamente creo piu' orecchini che collane, ma in questo periodo sono in fissa con i girocolli. Forse perchè - come ho già scritto in un post precedente - d'estate mi piace molto portare collane vistose e colorate.
E NON FINISCE QUI!

mercoledì 23 maggio 2012

martedì 22 maggio 2012

Anticipo estivo...

...ho in mente di realizzare tantissimi girocolli per l'estate che sta arrivando....eh si: non possono proprio mancare, anche perchè d'estate siamo tutte piu' scoperte, e ci piace molto qualche accessorio piu' particolare e colorato da esibire magari esaltando l'abbronzatura.
Il primo girocollo della famiglia che seguirà è questo che ho battezzato TRADIMENTI.
TRADIMENTI necklace, mezzicristalli e pendente in vetro tipo Murano
Ho abbinato i mezzicristalli nei colori oro, rosa e verde, molto delicati ma esaltati dalle coppette che li racchiudono - scelte appositamente un pochino piu' grandi - color bronzo a riscaldare l'insieme. Il pendente è una perla in vetro tipo Murano piatta, che io trovo formidabile. 
TRADIMENTI
Indossato è veramente particolare. Inutile dirlo ma è montato su filo armonico, la mia passione.
In vendita qui.

lunedì 21 maggio 2012

Crepuscolo estivo....

Ancora un anello, decisamente dai colori estivi. Semplicissimo: mezzicristalli piccoli arancio, alcuni trasparenti ed altri opachi. Si avvinghiano alla base color bronzo con un semplicissimo e volutamente a vista filo di ferro bronzato.

In vendita qui
CREPUSCOLO, anello su base bronzata con mezzicristalli arancio
CREPUSCOLO
CREPUSCOLO

giovedì 12 aprile 2012

Dita in primo piano

LADY BROWNIE, anello in quarzo rosa e vetro ceco
LADY TRENDY, anello in cubetti di turchese e vetro ceco

mercoledì 21 marzo 2012

Nel cassetto, ma....in ordine!

....guardate che cosa puo' diventare un vecchio cassetto scartavetrato e ridipinto?
Non so per voi, ma per me è fighissimo.
Un vero OGGETTO DEL DESIDERIO.
L'artefice di questa e di altre meraviglie analoghe è un'artigiana americana, si chiama (nome d'arte, si intende) Blue Bird Heavan e qui trovate il suo magico e meraviglioso shop on line su etsy......diciamo che trovandosi nel Kentuchy non oso immaginare quanto si puo' pagare di spese di spedizione.....certo pero' che la tentazione è forte!
Io credo che un oggetto del genere sia un sogno per ogni donna: colorato, pratico, con un colpo d'occhio si vedono tutti i bijoux, che non si attorcigliano nel fondo di un cassetto o di una cesta.....dunque non si rompono e non si rovinano. Inoltre pensate all'effetto mettendone vicini piu' di uno (ad averci lo spazio, direte voi e dico pure io)!!

Pero', e parlo non solo in qualità di creatrice ma anche di utente di orecchini, collane, bracciali, ecc. è una realtà il fatto che in casa ne abbiamo tantissimi, che siamo costrette a tenerli chiusi in un cassetto spesso alla rinfusa, che quando indossiamo un certo abito dovremmo abbinarci quel paio di orecchini che sappiamo di avere ma che - ovviamente - quando servono non troviamo piu'.

Con questo magico pannello....potremmo risolvere il problema definitivamente! Inoltre è un complemento d'arredo fenomenale. Bello da vedere, originale e "caldo". Abbinato come in questa foto accanto ad un como' nella stessa tonalità..............
Non ve lo nascondo: ci faccio davvero un pensierino!

lunedì 19 marzo 2012

Total white...

...per questo anello di perle bianche in vetro opaco e trasparente.
Base color rame per farle risaltare ancora di piu'.

LADY PEONIA ring, perle bianche in vetro opaco e trasparente e base bronzata
 L'ho davvero fotografato da tutte le angolazioni!



LADY PEONIA ring



 Trovo che sia stravagante ma nemmeno troppo eccessivo.....le perle restano piuttosto "piatte".
LADY PEONIA ring
 Il filo arrotolato intorno alle perle resta volutamente a vista....per un effetto "handmade" reale!

LADY PEONIA ring


mercoledì 14 marzo 2012

Colazione da Tiffany

Ancora Audrey.
Questa volta il pendente in madreperla ha toni delicati: beige, nero, bianco sporco e una punta di rosso. Una locandina indimenticabile per un film entrato nella storia del cinema americano e mondiale.
Il pendente a fiore è stupendo: la madreperla, alla luce, crea riflessi meravigliosi.
BREAKFAST AT TIFFANY necklace, vetro ceco e madreperla
L'ho abbinato a perle colorate, negli stessi toni del pendente, tutte di dimensione piccola, piu' o meno uguali. Le perle sono in vetro, i separatori argentati in resina.
BREAKFAST AT TIFFANY, dettaglio del pendente in madreperla  
BREAKFAST AT TIFFANY, centrale e dettaglio delle perle in vetro ceco.
L'effetto è davvero bello. E' come se fosse un semplice cordoncino, molto sottile, a sostenere il pendente, ma si tratta di perline. 

Inutile dire che è montato su filo armonico, come solitamente amo fare....per un effetto sempre "a posto".

Ho altri pendenti così, pertanto...aspettatevi nuove sorprese!

lunedì 12 marzo 2012

Pensare in rosa

THINK PINK, collana perle a lume rosa e bianche e cuore in resina
Altra sperimentazione di chainmaille. Stavolta a spirale.
THINK PINK necklace, dettaglio spirale chainmaille

venerdì 9 marzo 2012

Like Tarina

Sicuramente molte di voi conoscono la designer americana Tarina Tarantino, che al momento è la piu' amata dalle star hollywoodiane....perchè? Sicuramente non perchè i suoi monili sono preziosi, anzi...tutt'altro! La sua "maison" utilizza solo plastica, plexi e materiale di scarso valore. Pero' i pezzi delle sue collezioni sono divertenti, coloratissimi, vistosi quanto basta ma portabili e soprattutto stramodaioli. Predilige Hello Kitty e altri cartoon, ma anche i cuori. Considerando che io amo sia i colori sgargianti, sia i colori sia i monili che siano vistosi (ma non pacchiani) poichè ritengo che un gioiello sia esso stesso un capo d'abbigliamento, ho voluto in qualche modo "cavalcare" l'onda di Tarina ed ispirarmi a lei, seppur in modo diverso, per realizzare questa maxi collana, che si chiama giustappunto Tara Tarina, tintinnante e leggerissima.
TARA TARINA necklace, plastica e resina abbinati a catene in alluminio
Non è lunga ma nemmeno girocollo. I cuori verdi e bluette sono in evidente plastica (italiana), mentre il cuoricione centrale e i cuoricini color argento sono in resina. Il tutto è agganciato alla catena verde con anelli di catena in alluminio color argento. Chiusura a moschettone (anch'essa a cuore) e cuoricino pendente alla chiusura.
Direi che è vistosa ma anche molto romantica.
TARA TARINA, centrale
La trovate in vendita qui.

TARA TARINA

giovedì 8 marzo 2012

Tra farfalline e bunga bunga.....

"Oggi 8 marzo 2012, per la 113° volta nella storia, si celebra la Festa della Donna, o Giornata Internazionale della Donna, dedicata alle memorie delle conquiste fatte dalle donne in politica e in società. Nel 1909 negli Stati Uniti, a seguito di alcuni congressi in Europa e in Russia, durante i quali prendevano piede delle alleanze femministe di carattere sociale, si decise di festeggiare il “Woman’s Day”. Con esso, si coglieva occasione di celebrare il diritto di voto femminile! Oggi la festa della donna è una festa non soltanto politica, ma anche popolare, sociale e culturale, festeggiata in Italia fin dai primi anni ’20. La mimosa ha una origine politica: la Carta della Donna, stilata a Londra nel 1946 e inviata all’Onu in seguito ad alcune importanti decisioni sulla democrazia e sulla parità dei diritti tra sessi, aveva come simbolo una mimosa".
Mi chiedo che senso abbia celebrare la "festa internazionale della Donna", in un'epoca in cui le Donne, paradossalmente visto che siamo nel Duemiladodici, sono ancora perseguitate, maltrattate, violentate, uccise per gelosia, per rabbia o per frustrazione, trattate come oggetti, scavalcate nei loro diritti - nel lavoro ma non solo - dagli uomini anche se incapaci, messe in disparte se si permettono di avere un bambino, giudicate puttane se decidono di avere relazioni "aperte" come fanno tanti uomini, che invece sono "fighi" e "interessanti"....vergognamoci! Questa è l'unica cosa che riesco a dire! Vergognamoci di essere festeggiate una sola volta l'anno, vergognamoci quando usciamo in branchi per tuffarci nei locali e nelle pizzerie come un pollaio impazzito, vergognamoci perchè prenotiamo la notte brava nei locali dove si denuderà un triste aspirante "Centocelle nightmare" dei poveri, comportandoci come delle invasate che non battono chiodo da una vita e per cui quell'uscita rappresenta l'unica occasione di sfogo , in tutto l'anno, alle proprie repressioni (sessuali e non solo).
Ci lamentiamo per come veniamo trattate. Pero' con questi comportamenti....diamo ragione a chi ci tratta come esseri inferiori, come stupide galline.
Come faccio sempre da ormai molti anni, mi dissocio dalla categoria delle donne.
Di "questa" tipologia di donna.

Se non cambia la mentalità soprattutto delle DONNE, in questo ormai invivibile Paese, ci sta bene la farfallina di Belen che sta su tutte le pagine dei giornali piu' della crisi economica, il caporalmaggiore che chatta con i transessuali e l'amante alla faccia della moglie che non si trova, la moldava che si rammarica dell'urto con lo scoglio perchè non è riuscita ad andare a letto col comandante e il bunga bunga di Silvio, di Emilio e di tutto il cucuzzaro. Smettiamola di lamentarci. Finiamola con il pretendere le mimose e i baci perugina e dimostriamo che sotto le chiome fluenti esiste anche un cervello.  
 
Ce la possiamo fare?

mercoledì 7 marzo 2012

Anticipi di...colore!

Sarà la voglia di primavera, sarà che ormai il sole non è piu' solo un miraggio ma si VEDE, sarà che la mia mente già corre al momento in cui si abbandoneranno giubbini e stivali, nonchè abiti scuri per colorarsi un po' di piu'......sarà tutto questo che ha fatto nascere questi due paia di orecchini davvero coloratissimi.
Chi mi segue sa bene che i colori li uso tutto l'anno, ma con la bella stagione è impossibile davvero farne a meno.
I primi orecchini si chiamano X-FASHION e sono composti da perle a lume colorate di nero e rosa...ovviamente le ho abbinate diverse, e non uguali, per dare un tocco di originalità. Il pendente non è altro che una nappina in cotone colorata fuxia.
X-FASHION earrings, lampwork e cotone
Il secondo paio è dello stesso genere, ma al posto delle perle a lume ci sono dei simpatici fiorellini in resina, color verde acido. La nappina stavolta è arancio.
OLANDA IN FIORE earrings
Li trovate eccessivi? Secondo me sono divertenti ed originali......e poi indossati danno meno nell'occhio di quanto si creda!

lunedì 20 febbraio 2012

Prove tecniche di chainmaille

LOS ANGELES STYLE, orecchini in anelli di alluminio sfaccettati color argento e nero e perla in strass
Da qualche tempo volevo sperimentare la tecnica del chain maille, ovvero della maglia intrecciata. Stavo cercando di realizzare un bracciale che avevo disegnato, ma man mano che intrecciavo gli anelli ho visto che quel disegno che ne veniva fuori sarebbe stato meglio come orecchino. Mi dava la sensazione di un monile spagnoleggiante e sicuramente da sera. Questo che vedete sopra e sotto è il risultato, che mi piace tantissimo...il tocco in piu', e fondamentale, è la perla in strass al centro dell'anello grande superiore.





Sono orecchini sicuramente molto diversi dai soliti, che pero' (testati da me!) danno molta luce al viso; provero' altre combinazioni di colori e di dimensioni con questi anelli versatilissimi e scintillanti, nonchè nuove tipologie di intreccio.....è una tecnica davvero affascinante, e credo che possedendola a pieno si possano realizzare monili veramente unici.


Il secondo tentativo, che è sfociato sempre in orecchini, è questo qui sotto:
UNA NOTTE A COPENAGHEN earrings, intreccio chainmaille e perla marrone in vetro ceco
Adoro queste perle in vetro marrone così luminescente, e ho abbinato questo colore meraviglioso al centrale dell'intreccio, composto da anellini bronzati.
Particolare dell'intreccio in chainmaille

martedì 14 febbraio 2012

Dolce Whitney

...dopo Michael, anche Whitney.
La maledizione continua.
Quando ho appreso la notizia, l'altro giorno, mi veniva da piangere. Uno ad uno, stanno scomparendo i "miei" cantanti, quelli che tra gli anni 80 e 90 hanno accompagnato, con la loro bellissima musica, i momenti piu' importanti della mia gioventu'. Sicuramente non solo per me. Ma chi oggi ha 40 anni, mi capisce e sa cosa provo. Chi ha 40 anni oggi, anno piu' anno meno, sa quanto certi artisti hanno significato per noi. Siamo cresciuti con Micheal Jackson, Madonna, U2, Whitney Houston, Spandau Ballet, Duran Duran, Prince....per noi questi nomi sono miti, non sono persone. Dunque la perdita, dopo Michael, di Whitney, è un vuoto incolmabile, non solo per la musica mondiale ma anche per il nostro cuore, che prova un grande dolore, e che a riascoltare queste note ancora si emoziona come se vent'anni non fossero mai passati.
Nel giorno di San Valentino, una dedica a tutte le amiche del blog...e un ricordo per Whitney.....artista straordinariamente unica e anche tanto tanto sfortunata.



giovedì 9 febbraio 2012

Sei già dentro l'Happy hour....

Tutte voi sapete, e se non lo sapete ve ne sarete accorte, che ho un debole per gli orecchini. Alle volte mi impongo di non crearne troppi, e di dedicarmi maggiormente a bracciali e collane. Ma non posso farci nulla, e l'istinto predomina. Ecco quelli creati appena ieri sera. 


Chandelier a dir poco favolosi (e costosi), color argento...sembrano un pizzo antico. Li adoro. Perle in giada colorata a contrasto, viola e turchese. Piccolissimi zecchini color argento, provenienti nientemeno che dalla Francia (in Italia non li ho ancora trovati) a decorare. Semplici e d'effetto.
 
Purtroppo le foto non sono venute benissimo....colpa sia della macchinetta fotografica, sia della fretta, sia del tempo che in questi giorni non è clemente....è difficile trovare la luce giusta.....e dicono pure che domani nevicherà di nuovo! A parte gli scherzi, ne sono proprio soddisfatta......e a voi piacciono?


HAPPY HOUR earrings

lunedì 6 febbraio 2012

Un po' di brivido

 Venerdì notte - mentre i primi fiocconi di neve si posavano sulla strada e preludevano ad una imbiancata record - mi sono imbattuta per caso in "Psycho", remake del mitico film del 1960 di Alfred Hitchcock. Dapprima ero un po' scettica....erano le 23 passate, avrei voluto dormire - infatti ero già a letto - e poi non mi piacciono i rifacimenti di film come questo, che fu interpretato da Anthony Perkins magistralmente.....di solito i grandi film non devono essere rifatti nè copiati, poichè ne viene fuori sempre un pastrocchio spaventoso e il risultato è scadente, il confronto non regge, ecc. ecc.... invece poi la curiosità ha avuto il sopravvento, e mi sono lasciata prendere già dalla musica dei titoli di testa (bellissima e incalzante) e dalla curiosità di vedere come il regista aveva "remixato" gli ingredienti sapientemente miscelati a suo tempo da Hitchcock....beh.....devo dire che non sono rimasta affatto delusa. Intendiamoci bene: il film originale resta indiscutibilmente il migliore, ed è irripetibile l'atmosfera e il pathos che crea. Pero' questa versione, dichiaratamente copiata dal regista GUS VAN SANT - che ha voluto omaggiare il mago del brivido - è ben architettata, ben sceneggiata e sicuramente dignitosa...diversamente da altri tentativi, fatti con tanti altri film, da molti registi. Probabilmente gli interpreti non sono all'altezza dei precedenti, in particolare il ruolo di Norman Bates, affidato al volenteroso Vince Vaughn, era molto piu' inquietante così come interpretato da Anthony Perkins, ma bisogna dire che il povero Vaughn aveva un impegno tutt'altro che facile - confrontarsi con i mostri sacri del cinema mondiale è già di per sè qualcosa che mette a rischio la carriera di qualsiasi attore - dunque bisogna apprezzarne il coraggio e la bravura. Mi è piaciuta molto Anne Heche, nel ruolo della fuggitiva Marion Crain, che muore accoltellata nella celeberrima scena della doccia (riprodotta fedelmente come nell'originale), mentre ho trovato sotto tono sia Julianne Moore (nei panni della sorella di Marion) sia Viggo Mortensen (fidanzato della vittima), che a quanto pare è abituato ai remake hitchcockiani, vista la sua migliore performance in "Delitto perfetto" di Andrew Davis, che qui invece appare spaesato e poco credibile nella parte affidatagli. Pero' il film, malgrado queste dovute precisazioni, funziona benissimo, forse perchè il regista si è attenuto (e lo ha ammesso) al copione originale, salvi ovviamente gli adattamenti dovuti al cambio di momento storico in cui accadono i fatti.

Janet Leigh nel 1960 e Anne Heche nel 1998 in Psycho
Malgrado i gialli vadano visti una volta sola, il film è andato via velocemente, nel silenzio della notte, mentre mio marito dormiva forzatamente (lui ha paura dei thriller) e mi ha lasciato davvero piacevolmente colpita. In fondo neanche fare una copia così ben fatta è cosa semplice.

E voi...quale Norman Bates preferite?
Vince Vaughn - 1998

Anthony Perkins - 1960